CICLISMO DA STRADA
I PERCORSI
Il susseguirsi di monti dell’entroterra e di colline sul litorale rendono ogni uscita in bicicletta unica ed indimenticabile. Il verde delle colline, il giallo delle ginestre che si susseguono dall’ ineguagliabile terrazzo sul mare rappresentato dal parco naturale del colle San Bartolo (5 minuti dai nostri alberghi) fino al Cesano andando a sud oppure fino al monte Carpegna procedendo a nord, si fondono con lo sfondo azzurro del mare e rendono i nostri intinerari ineguagliabili.
ALTAMARINA IN BICICLETTA
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DA VEDERE
Pesaro, Sfera Grande di Pomodoro
Realizzata da Arnaldo Pomodoro, nel 1971 giunge in città il modello in poliestere costruito per l’expo di Montreal nel ‘67.
E sostituita nel ‘98 dall’imponente fusione in bronzo.
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DA VEDERE
Gabicce Mare
Con la sua ampia spiaggia sabbiosa
e la presenza di moderne attrezzature ricettive,
Gabicce Mare è il principale centro della riviera
marchigiana a nord di Pesaro.
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DA VEDERE
Sant’Angelo in Lizzola
Posto sulle colline che fiancheggiano la bassa
valle del Foglia, il paese fa risalire il suo nome
all’antica famiglia dei Liciola la cui residenza
fortificata dominava l’abitato nel secolo XIII.
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DA VEDERE
Fano - Arco di Augusto
L’Arco d’Augusto di Fano, eretto intorno
al 9 d.C., è stato fatto costruire in onore
del famoso imperatore.
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DA VEDERE
Candelara - Castello
Di grande interesse è tutto l’insieme
del sistema difensivo (porta, mura, bocche da fuoco),
che costituisce un’esperienza d’avanguardia nel
campo dell’architettura militare del ‘400.
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DA VEDERE
Mombaroccio
Città murata, le cui origini risalgono al sec. XII,
è tra i pochi castelli con mura e porte medievali
ancora intatte. Da vedere: il centro storico,
il museo di arte sacra nella Chiesa di S. Marco,
il museo della civiltà contadina ed una mostra di ricamo,
secolare tradizione del paese.
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DA VEDERE
Petriano
Nella chiesa di “Sancto Martini in Petriano”,
un edificio a tre navate, soffitto a capriate e annessa
torre campanaria si venera la “Madonna del fulmine”,
protettrice degli eventi atmosferici.
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DA VEDERE
Colbordolo
Il piccolo e antichissimo borgo conserva
le sue antiche mura castellane e l’imponente
edificio della torre civica.
Diede i natali al pittore Giovanni Santi, padre di Raffaello,
cui è dedicato l’omonimo Centro culturale.
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DA VEDERE
Gradara
Famosa per la sua Rocca, luogo ricco di suggestioni
in cui Dante Alighieri nella Divina Commedia
ambienta la passionale e tragica storia d’amore
che coinvolse Paolo e Francesca, assurti a coppia
simbolo degli amanti d’ogni epoca.
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DA VEDERE
Urbino
Dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.
Il suo splendido Palazzo Ducale, simbolo del Rinascimento,
ospita la Galleria Nazionale delle Marche;
da non perdere il Duomo, gli oratori,
la casa natale di Raffaello.
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DA VEDERE
Montefiore Conca
Famosa di Montefiore è la sua imponente Rocca,
edificata intorno alla metà del 1300 e tenuta
dai Malatesta per più di cento anni consecutivi.
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DA VEDERE
Casteldimezzo
Rinomato per la sua Parrocchiale,
risalente ai secoli XII-XIII, che conserva
un Crocifisso intagliato da Antonio Bonvesin
e dipinto da Jacobello del Fiore.
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DA VEDERE
Saltara
Conserva ancora un interessante
nucleo storico circondato da mura.
Una pittoresca scala a più rampe conduce
al portico a galleria dove si svolgevano le fiere
per cui la località andava famosa nei secoli passati.